martedì 9 giugno 2020

Colonnello russo: Non c’è nessuna pandemia , è una operazione strategica globale per controllare l’Umanità


Il fenomeno coronavirus che viene falsamente definito una pandemia ha bisogno di essere esaminato dalla prospettiva di potere globale


Vladimir Kvachkov Vasilievich
COLONNELLO del GRU (intelligenza militare russa)
Figura Pubblica e dottore in scienza militare


E’ un fenomeno religioso, politico, finanziario, economico e nazionale. 

Permettetemi di dire che non c’è nessuna pandemia, è una menzogna, va considerata come una operazione strategica globale

E’ esattamente questo il modo in cui va pensata questa operazione. 

Questi sono ordini e strategie da parte dei poteri che operano dietro le quinte del mondo per il controllo dell’Umanità.”

Abbiamo così poca credenza in Dio e tantomeno nell’esistenza di satana, il nemico della razza umana…
Ecco, lo scopo del potere dietro le quinte, finanziario e sionista, è ridurre la popolazione mondiale.
È una loro idea fissa, pensano che siamo troppe persone. Nel mondo ci dovrebbero essere sulla terra circa 100 milioni di quelli come loro e un massimo 1 miliardo di persone per servirli

Questo è il motivo per cui il coronavirus e la crisi finanziaria, emersa quasi immediatamente, sono indissolubilmente legati l’uno all’altro.

Il loro scopo è fermare il movimento delle persone e ridurre le libertà sociali, in termini politici sarebbe praticamente impossibile farlo.

Ci sono differenze nelle Costituzioni , siano esse implementate o meno…
Oltretutto ci sono diritti civili ai quali le persone sono abituate e credono di poterli avere per sempre.

Il primo tentativo di portare via alla persona questi diritti è avvenuto l’11 settembre 2001. Non molti ricordano questo , che dopo il cosiddetto attacco alle torri del WTC, al pentagono in USA fu dichiarata la guerra globale al terrorismo…

Dichiarazione di guerra all’Umanità travestita da guerra al terrore, questo 19 anni fa…

Ora hanno bisogno di un’altra scusa per una maggiore acquisizione di controllo dell’Umanità.

Ecco l’invenzione del coronavirus




lunedì 1 giugno 2020

SMASCHERIAMO IL VIRUS e NON FACCIAMOCI VACCINARE NEMMENO SOTTO TORTURA

Guerra per la Terra: l’Italia e i poteri oscuri dietro al virus 



Libreidee –Titolo e sottotitoli di Valdo Vaccaro

Lo spettacolare, drammatico collasso dell’Italia farà crollare l’Ue, che è la succursale europea della tirannide finanziaria messa in piedi dal famigerato Deep State, statunitense come origine ma in realtà diventato mondiale. 
Previsioni importanti. A ignorarle però è il mainstream media, che le notizie ha smesso di darle da un bel pezzo, preferendo la dose quotidiana di fake news ufficiali, governative.
GOVERNETTO GIALLOVERDE DI MAIO-SALVINI E SILURAMENTO DI PAOLO SAVONA
Due anni fa, quando nacque il precario e innocuo governo gialloverde – quasi una parodia, fatta di populismo parolaio e “sovranista” – il grande potere entrò in agitazione come se a Roma, anziché Di Maio e Salvini, avessero preso il potere Fidel Castro e Nelson Mandela. 
Volarono streghe: lo spread alle stelle e le pressioni su Mattarella, via Bce e Bankitalia, per silurare l’autorevole Paolo Savona (e per buon peso, anche le minacce mafiose del tedesco Günter Oettinger, «saranno “i mercati” a insegnare agli italiani come votare»). 
Bruxelles chiuse la porta in faccia ai “rivoluzionari” gialloverdi, che peraltro avevano osato chiedere soltanto spiccioli: bocciata persino la richiesta di un mini-deficit al 2,4%. Tradotto: vi negheremo i fondi per attuare le politiche che avete promesso.
RIPIEGAMENTO DI SALVINI E INSERIMENTO DEL GOVERNO-FANTASMA
Al che, ritirata generale: i 5 Stelle si sfilarono subito da ogni impegno elettorale, e Salvini a sua volta ripiegò sul solo problema-migranti, permettendo così all’opposizione-fantasma (storicamente complice dell’eurocrazia post-democratica) di trasformare il leader della Lega nell’unico, vero problema italiano. 
Amnesie prodigiose: come se il consenso tributato inizialmente ai grillini, e poi il boom dell’ex Carroccio alle europee, non fossero dovuti all’esasperazione crescente, ma a una curiosa patologia psichiatrica dell’elettorato, curabile dalle Ong-Organizzazioni Non Governative a fini umanitari e dal Quirinale, da qualche magistrato, dalla Greta Thunberg e dalle Sardine prodiane.
ARRIVO DEL COVID E GRILLO-DI MAIO-PD-SALVINI TUTTI UNITI NELLA LINEA CINESE DI MASSIMO RIGORE
Poi, a cancellare tutto, è arrivato il maledetto coronavirus. Grillo e Di Maio s’erano già riallineati all’establishment, alleandosi con il Pd e votando Ursula von der Leyen alla guida della Disunione Europea a trazione anti-italiana. 
Ma, sotto la pressione dell’emergenza sanitaria, lo stesso Salvini s’è accodato alla linea “cinese” del massimo rigore: quarantena e coprifuoco per tutti, anche se la strage non accenna a ridursi.
CARNEFICINA ITALIANA E MEDICI TRASFORMATI IN MARTIRI INVIATI AL MACELLO
La polmonite indotta dal misterioso virus, forse prodotto in laboratorio (sotto gli occhi dell’Oms?), provoca infatti una carneficina, nell’Italia devastata dall’austerity: vedi tagli da 37 miliardi firmati da Monti, drastica carenza di terapia intensiva e 70.000 posti letto in meno. 
L’ipocrisia nazionale trasforma in “eroi” i medici e gli infermieri – martiri al macello, senza protezioni e sfiniti dalle carenze di personale – mentre i servizi segreti avvisano Palazzo Chigi dell’altro pericolo: le possibili rivolte, innescate dalla rabbia popolare contro un governo che ha chiuso tutti in casa, disastrando l’economia, senza dare garanzie su come sopravvivere a una crisi che si annuncia eterna.
ITALIA ALL’ARRESTO DOMICILIARE E SENZA VEDERE ALCUN SOLDO
Mentre in paesi come la Germania e il Regno Unito è il governo ad accreditare gli indennizzi direttamente sul conto corrente dei “reclusi ai domiciliari”, in Italia – un mese dopo il blocco – non s’è ancora visto un soldo: si lotta per prenotare i primi pietosi 600 euro, combattendo contro il server dell’Inps (andato subito in tilt, nemmeno fosse quello dell’ente previdenziale del Burundi).
UN PIANO PRECISO PER FAR ESPLODERE IL PAESE
«Non è possibile che sia un caso, un disastro simile», sospetta l’avvocato Paolo Franceschetti a “Forme d’Onda”: «Proprio in questi giorni abbiamo regalato 50 milioni alla Tunisia». È solo l’infernale “lentocrazia” burocratica a inceppare tutto – mascherine, medicinali, fondi salva-vita?
Non scherziamo, dicono ormai in molti: siamo di fronte a un piano preciso, che punta esattamente a far esplodere l’Italia (per poi far crollare l’intero sistema neoliberista, cominciando dall’Ue).
Q-ANON SI STA DIMOSTRANDO INFORMATA E AFFIDABILE IN TUTTE LE SUE PREVISIONI
Sempre su “Forme d’Onda”, lo storico Nicola Bizzi avverte: si stanno verificando, una dopo l’altra, quasi tutte le mosse annunciate – da tre anni – dalla misteriosa sigla Q-Anon, che il mainstream (persino in questi giorni di follia) continua a ridicolizzare, come fosse una semplice barzelletta complottistica. 
La tesi di Q-Anon: si starebbe dispiegando una controffensiva storica, mondiale, contro il sistema che ci ha portati a questo, cioè a crepare di polmonite (in mancanza di rianimazione), mentre la micidiale eurocrazia nega all’Italia persino gli aiuti alimentari per non impazzire di angoscia, chiusi in casa come topi, «grazie a decreti che lo stesso Conte, fine giurista – secondo Franceschetti – sa benissimo che sono sgangherati e incostituzionali».
ITALIA SPRANGATA, COLPO DI STATO GESTITO DA CONTE A PIENI POTERI
L’Italia è sprangata: serrande abbassate in ristoranti e negozi, aziende ferme, tribunali chiusi, Parlamento vuoto, governo sbaraccato. Tu chiamalo, se vuoi, colpo di Stato? Di questo si accusa Orban, che però ha avuto almeno il via libera del Parlamento ungherese. 
Da noi, invece, nessuna legittimazione esplicita. È Conte a gestire in solitudine lo stato d’eccezione, i famosi “pieni poteri” che fecero gridare al golpe quando a evocarli fu l’improvvido Salvini.
CHI C’È DIETRO A CONTE SE NON IL VATICANO ?
Domanda: chi c’è, dietro a Conte? «Lo stesso network vaticano che gestì Andreotti, allora guidato dal cardinale Achille Silvestrini», sostiene Fausto Carotenuto, allievo di Mino Pecorelli e a lungo analista dell’intelligence. E il Vaticano che fa? Tace, per ora: silenzio assordante. Da che parte sta, il grande potere (finanziario) che Gianluigi Nuzzi chiama Vaticano Spa?
REGGENZA DINASTICA CHIAMATA “LA STRUTTURA” A COMANDO DEL MONDO
«Realizzeremo il sogno di Comenio», si dicevano i grandi architetti occulti del futuro, sapendo in anticipo che fine avrebbero fatto Hitler e Mussolini. «Comenio visse nel Cinquecento», fa notare Franceschetti: «È evidente che una costruzione come l’Ue non si improvvisa in pochi decenni, viene da lontanissimo. 
Rumor, citando le carte del padre, parla di un’unica reggenza addirittura dinastica, chiamata “La Struttura”, che gestirebbe il mondo in modo ininterrotto, da migliaia di anni».
LA SPETTACOLARE CROCIFISSIONE DELL’ITALIA È FRUTTO DI UNA COLOSSALE OPERAZIONE PLANETARIA
Per questo, conclude Franceschetti, è altamente improbabile che una soluzione alla crisi attuale – resa esplosiva dalla pandemia – venga risolta dalla politica “visibile”
Logico dedurre che lo spettacolo a cui stiamo assistendo (inclusa la crocifissione dell’Italia, senza nessuna anestesia europea) sia il frutto di una colossale operazione planetaria di manipolazione.
DOMINIO CRIMINALE DELL’ÉLITE FINANZIARIA, SPESSO PEDOFILA E SPESSO DEPRAVATA (PROVE ALLA MANO)
Una chiave interpretativa la fornisce, a “Border Nights”, un osservatore eretico come Alessandro Sieni, disposto a credere alla narrazione di Q-Anon: ipotetici militari “lealisti” del Pentagono, pretoriani di Trump «impegnati a “bonificare” il pianeta dalla vera infezione mortale, il dominio criminale dell’élite finanziaria, col suo corredo di depravazione: 
in pochi hanno capito la portata del decreto presidenziale straordinario con cui la Casa Bianca ha trasformato la pedofilia in un problema di sicurezza nazionale”, un pretesto che a Trump conferisce poteri straordinari».
28 MILA DOSSIER ARTICOLATI NELLE MANI DI TRUMP SULLA PIOVRA CHE CONTROLLA IL MONDO INTERO
Secondo Sieni, in questi tre anni una parte dell’intelligence militare avrebbe messo insieme non meno di 28.000 dossier
Obiettivo: disarticolare la “piovra” che, da quarant’anni, si è impadronita del mondo. Alleati strategici: paesi come la Russia di Putin, che in Italia (contro il Covid-19) ha inviato aiuti imbarcati su 14 aerei – numero che fa pensare al 14 Luglio francese, la rivoluzione.
LO SCONQUASSO MONDIALE DA COVID SI TRASFORMERÀ NELLA TOMBA DEL DEEP STATE
Fantasie? Non per Sieni: aprite gli occhi, è il suo invito.                                        La spiegazione: «È stato il nemico Deep State a scatenare il virus, e la rete di Q-Anon ne ha approfittato per ribaltare la situazione». 
In altre parole: volete la guerra? Bene: useremo contro di voi proprio quei poteri speciali che ora ci costringete ad adottare, e così trasformeremo lo sconquasso mondiale della “vostra” pandemia in un’occasione storica per sbarazzarci di voi parassiti, ridefinendo le regole della politica, dell’economia e della finanza.
STRATEGIA ZIG-ZAG DI Q-ANON E DI TRUMP PER CONFONDERE L’AVVERSARIO E DISTRUGGERE PURE IL MAINSTREAM
«Lo stress inflitto all’Italia farà saltare questa Europa, ora che gli italiani vedono finalmente di cosa è capace», aggiunge Sieni. «Ma il primo obiettivo sono i grandi media, principale braccio operativo del potere criminale che tuttora ci domina. 
E la strategia di Q-Anon è chiara: dissimulare, confondere, non far capire chi sta con chi, né quale sarà la prossima mossa». Facile, da noi: per un anno e mezzo, alle televisioni è bastato fare a pezzi Salvini, a reti unificate, mentre ora è l’Unione Europea a fare a pezzi l’Italia, in mondovisione.
ESISTE PURE IL RISCHIO DI FINIRE NELLE MANI DEI MEDIOCRI, COME MARIO DRAGHI
Comunque, se così fosse, a vincere non sarebbero “i buoni”, avverte Bizzi: domani, finita la tempesta, potremmo trovarci a fare i conti con “i meno peggio”. 
Come Mario Draghi, per esempio, che ha clamorosamente disertato dalle fila del grande potere neoliberista: rinnegando la sua stessa storia, oggi si è schierato dalla parte dei keynesiani, intenzionati a distruggere il monopolio privatistico della moneta, causa di ogni male. Lo dimostra la nuda verità del virus: in quanti sarebbero davvero morti di polmonite, se per ogni paziente fosse stato disponibile un letto in terapia intensiva?
LA SOLUZIONE PIÙ LIBERTICIDA SAREBBE L’EMERGENZA SANITARIA PERMANENTE STILE MONATTO O STILE CINESE
Di male in peggio: «C’è chi sogna di trasformare l’emergenza sanitaria in una condizione permanente: questa nuova aberrante normalità, mostruosa come il dispotismo di Pechino, relegherebbe la nostra vita in un limbo senza più libertà». 
È la tesi di Gioele Magaldi, che nel bestseller “Massoni” ha svelato le trame della supermassoneria reazionaria, che nel 1975 – attraverso la Trilaterale – avviò la compressione progressiva dei diritti. In Europa siamo arrivati alla post-democrazia dell’Ue. E ora il terrorismo di massa innescato dal coronavirus punta a fare della Cina un modello per l’Occidente: il paradiso degli oligarchi.
DIETRO IL DRAMMA SANITARIO SI NASCONDONO I MOSTRI DELLA POLITICA
È contro questo incubo distopico, drammaticamente reale nelle sue premesse che si vanno dispiegando, che si è mossa – al contrattacco – quella che Bizzi chiama «la fazione ostile alla Cabala del coronavirus, la “mafia khazariana” che vorrebbe un nuovo ordine mondiale definitivo, targato Rothschild». 
Magaldi preferisce parlare di superlogge, e avverte: «Ha rotto il silenzio politico persino Bob Dylan, col suo messaggio in codice del 27 marzo. La canzone “Murder Most Foul” parla di Kennedy, evocato contestualmente all’emergenza coronavirus». Come dire: dietro al dramma sanitario c’è la peggior politica.
BOB DYLAN AMMONISCE DI TENERE GLI OCCHI APERTI E DI STARE AL RIPARO
Magaldi, che milita nella supermassoneria progressista, fa una rivelazione clamorosa: «È giunto il momento di dare ufficialmente la notizia: anche Bob Dylan è un massone progressista, e non è per nulla casuale la sua scelta di parlare, oggi, dell’omicidio di John Kennedy, proprio mentre Mario Draghi, sul “Financial Times”, annunciava la necessità di cambiare le regole del mondo, gettando a mare 40 anni di “dittatura” finanziaria neoliberista». 
Aggiunge Magaldi: «Nulla, in questi giorni, avviene per caso». Parole consonanti con quelle che lo stesso Dylan ha scritto sul sito Internet: tenete gli occhi aperti, e mettetevi al riparo. È davvero in corso una specie di “guerra dei mondi”, per il controllo della Terra?
MENTANA, GRUBER, FAZIO E FLORIS CONTINUANO A SFORNARE ZUCCHERINI ED INTERVENTI PARROCCHIALI
Fake news spaziali? Impossibile che ne parlino i Mentana, le Gruber e tutto il mainstream che sguazza tra le bufale terrene, ipnotizzando l’audience con pseudo-notizie e polemichette irrilevanti, parrocchiali, fino all’impudenza lunare dei Fazio, dei Floris, che ancora danno la parola agli zombie di ieri, i Bersani e i Cottarelli, le Fornero, le Marie Antoniette rinchiuse nei loro palazzi. 
Salvo il fatto che, “grazie” al virus, non stia per collassare anche il sistema delle news: su La7, è l’europeista Cacciari a prendere atto che, ormai, questa Unione Europea è indifendibile. E se lo dice persino Cacciari, figurarsi. Mancano le parole e le sintassi ogni volta che il mondo precipita in una crisi sistemica.
ALTRO CHE MOSTRO: IL VIRUS A CORONA STA SVEGLIANDO MILIONI DI DORMIENTI
Crollano le narrazioni, di fronte all’enormità inesorabile che sta inghiottendo gli italiani. Toccherà a loro, dunque, il battesimo del fuoco? Sarà l’Italia, cioè, la trincea politica destinata a fare da detonatore, smascherando l’impostura finanziaria dell’Ue, a sua volta specchio (spietato) del sistema “usuraio” che ha sventrato la Terra negli ultimi decenni? 
La vita umana al servizio della tecno-finanza: salterà tutto, davvero, per via dello choc devastante provocato da uno strano virus dotato di “corona”?     Ancora non si sa da dove venga, ma forse avrà il sadico potere di svegliare milioni di dormienti.

COMMENTO DI VALDO VACCARO
PROSPETTIVE GRAME E PRIVE DI SBOCCHI REALI
La situazione odierna, chiamata fase 2, fase delle aperture e della ripresa verso la normalità, non ha portato per niente a uno sblocco o a un risanamento della situazione, ma semmai a un aggravamento, a una caduta di speranze e di prospettive.
REGOLE CERVELLOTICHE E INSOSTENIBILI
Ci si rende conto sempre di più che siamo tutti caduti in un tranello e un pantano dal quale non sarà per niente facile risollevarci. Più che pantano, vere e proprie sabbie mobili. 
Troppe assurdità, troppe limitazioni, troppe regole cervellotiche e insostenibili, troppi provvedimenti demenziali e grotteschi, diretta e inevitabile conseguenza della ideologia monatta e untrice che ha contaminato la nazione intera.
UN PAESE TOTALMENTE ALLO SBANDO
Fino a quando siamo nelle mani di questo governo vaccinatore e di questa opposizione ugualmente vaccinatrice, appoggiati da uno schieramento televisione-carta stampata scandalosamente colluso e corrotto, oltre che omertoso e votato al non dire la verità ma a manipolarla in modo sistemico, c’è ben poco da sperare. 
L’Italia in questo momento è un paese allo sbando. Non è disfattismo o catastrofismo ma la pura realtà. Tutte le categorie in subbuglio, salvo i dipendenti pubblici (oltre 5 milioni di persone), con posti sicuri, stipendi sicuri e pensioni sicure. Per il resto la casa brucia e servono gli idranti.
URGENTE RIPRISTINARE LA NORMALITÀ
Da rilevare che lo stato italiano è nelle mani della plutocrazia nazionale e internazionale
La Costituzione è stata resa silente. Il governo non ne sta imbroccando una. La gamma di errori e di gravi strafalcioni commessi in questi mesi rasentano la follia e la criminalità, per cui serve al più presto ripristinare un minimo di normalità e di funzionalità dell’intero sistema, al fine anche di chiarire le responsabilità.
CERCASI MORTI DA CORONAVIRUS
Come dice Stefano Montanari nulla di quanto ci viene detto risponde a criteri di verità. “Oggi sono morte 300 persone da Covid?” Vai a controllare e scopri che non è vero. Vai dai medici e chiedi come mai. La risposta è raggelante: “Si tratta di dati falsi. Ma noi dobbiamo scrivere così!”.
Nel trimestre gennaio-febbraio-marzo 2020 mancano 20.600 morti rispetto allo stesso trimestre 2019. E giù a caccia di morti. Una specie di caccia al tesoro. AAA Cercasi morti da Coronavirus!
MUOIONO SOLO QUELLI CHE VANNO IN OSPEDALE
Ma chi è che muore poi? Muoiono quelli che vanno in ospedale e non quelli che rimangono tranquilli a casa. Come mai? Fanno dei tamponi privi di logica e di significato. Validi non 1 su 2, ovvero al 50%, ma 8 sbagliati e 2 giusti su 10, cioè l’80% sbagliati
Ti dicono che sei malato anche quando non lo sei affatto. E allora tu come un merlo vai in ospedale, dove ti mettono in quarantena. E lì muori perché gli ospedali sono lerci e sporchi. 135 morti al giorno per questo motivo, tutti i giorni dell’anno! E poi ci scrivono sopra che sei morto da Covid.
LE CONFESSIONI DI UN AGENTE DELLE POMPE FUNEBRI
“La mia ditta fa servizi funebri. Vado di persona tutti i giorni nelle camere mortuarie degli ospedali. Per stessa ammissione di chi lavora in queste strutture, ci è stato detto di trattarli tutti come morti Covid
Pertanto i parenti non li vedono, esami non se ne fanno e vengono chiusi subito nelle rispettive bare. Le aziende come la nostra sono tenute a fare la chiusura con saldatura in zinco secondo la prassi. 
Le aziende ospedaliere aderiscono ben volentieri alle norme, dato che prendono i soldi extra per l’emergenza. In Italia muoiono 1500-1600 persone al giorno negli ospedali, e fanno quello che gli conviene fare: segnano tutti i morti come Covid”.
PER UN ADDETTO AI LAVORI, DIRE CHE SI MUORE DI COVID È UNA SCEMENZA ASSOLUTA
“Continuano a sparare numeri di morti a casaccio uno dopo l’altro, la Protezione Civile, i giornali, le televisioni e tutti pronti a dire che sono morti Covid. Dire che si muore di Covid in Italia è una SCEMENZA ASSOLUTA. Ho tra le mani le cartelle ISTAT, e ci sono di mezzo infarti, ischemie, aneurismi, tumori e così via. Di tutto e di più, ma rigorosamente registrati Covid. C’è di che ridere come a un teatro delle comiche, nonostante l’ambiente lugubre”.
VIETARE LE AUTOPSIE È UN ATTO CRIMINALE
In Italia ci sono stati casi gravissimi sui quali la Magistratura è tenuta a fare indagini accurate. Il primo atto criminale del governo è stato quello di vietare le autopsie. Il secondo errore è di pertinenza sanitaria. La malattia che ha prodotto maggiori mortalità era una malattia di tipo cardiovascolare con formazione di trombi. In questi casi intubare è gravissimo in quanto si esacerbano i rischi e i pericoli.
NON FACCIO IL VACCINO NEANCHE SOTTO TORTURA
La dr Barbara Balanzoni, giovane e coraggiosa dottoressa italiana non ha timori reverenziali. “Siamo nella paradossale situazione che il virus varia in continuazione e che, ciononostante, si vorrebbe ugualmente imporre un vaccino. Da medico affermo senza esitazione che questo vaccino non lo farei nemmeno sotto tortura”.
INESPLICABILE INCENERIMENTO CADAVERI
Quanto al divieto di effettuare autopsie stiamo rasentando il ridicolo. In Germania ad esempio sono obbligatorie. Tutti i morti italiani sono morti invano e non abbiamo capito quello che ci avrebbero potuto insegnare.
Il mondo medico dovrebbe farsi una autocritica spietata dei suoi macroscopici errori. Il Covid ha distrutto quel poco di positivo che ancora rimaneva della medicina”.

SI IMPARA DAI MORTI COSE UTILI PER I VIVI
Il dr Klaus Puschel è direttore di un Istituto di Medicina Legale ad Hamburg-Germania. I tedeschi su queste cose sono precisi. Tutti i cadaveri vengono esaminati. Anche perché si impara dai morti per i vivi. Si apprende il percorso della malattia e se le terapie usate hanno funzionato. Si muore con virus ma non per virus
Nessuno si deve preoccupare. Il virus può rappresentare un pericolo solo per chi ha gravi malattie croniche pregresse e per chi ha la situazione immunitaria deficitaria. L’infezione virale non è condanna a morte. La maggioranza sopravvive. 
I bambini non infettano gli anziani e viceversa. Sono nonno e mi piace accarezzare i miei nipotini. Non voglio vivere in una campana di vetro e ancor meno tenere i piccoli sotto campana di vetro. Dobbiamo tutti imparare a convivere coi microrganismi senza temerli. Dobbiamo diventare amici dell’influenza. Non ci sono alternative a questo!
NON MANCANO LE FONTI AFFIDABILI MA OCCORRE ANDARSELE A CERCARE
Abbiamo almeno avuto la consolazione di ascoltare i coraggiosi interventi di Sara Cunial e di Vittorio Sgarbi in Parlamento (vedi mia tesina “Clamorosa breccia nel pensiero unico parlamentare”), ed esiste un numero sempre più vasto di politici, di pensatori, di scienziati, di medici impegnati a rompere il muro di silenzio e di menzogne che sta mantenendo la massa in condizioni di paura e di confusione mentale
A loro è affidato il compito non facile di educare la gente a pensare con la propria testa e a non farsi ingabbiare dai media ufficiali. Serve un progetto ricostruttivo per l’Italia che rispecchi gli interessi di tutti gli italiani e i sani principi della Costituzione.
GILET ARANCIONE IN 32 PIAZZE D’ITALIA
Già domani ci sono manifestazioni a Roma e nelle diverse piazze italiane, organizzate dal Generale Pappalardo, tanto per fare un esempio. Nella misura in cui molti italiani scenderanno in piazza determinati e motivati, senza le mascherine nota bene, e senza creare disordini, si tratterà a mio personale avviso di qualcosa di utile e prezioso per il paese. Non mi dispiacciono per niente le posizioni di Pappalardo. 
Le ho ascoltate con grande attenzione trovandole coerenti e condivisibili. A mio avviso è una persona affidabile e sincera. Non è facile dire se ce la farà finalmente a portare a buon fine la sua coraggiosa missione per salvare l’Italia. Il fatto di muoversi in modo rigorosamente pacifico e rispettoso della costituzione, la ritengo cosa di eccezionale importanza. 
Non si tratta di delegare la nostra salvezza a qualcuno, ma di stimolare la gente a darsi una mossa. Troppo facile salire un domani sul carro del vincitore se il generale sarà vincente, dopo averlo ignorato o persino boicottato.
UNA AGGREGAZIONE DELLE FORZE ALTERNATIVE POTREBBE CREARE LE BASI PER NUOVI SCENARI
Mi trovo d’accordo col Generale Pappalardo sul fatto che occorre darsi da fare in concreto e non restare tutti incollati alle proprie posizioni, al proprio orticello ideologico e comodamente immersi nei propri salotti. 
Non è facile trovare uomini di azione e nel contempo dotati di buon senso, di entusiasmo verso il popolo, di carisma e di competenza. Vedrei molto volentieri una concertazione e una integrazione tra quanto sta facendo il generale siciliano e quanto porta avanti la Sara Cunial, tanto per fare un esempio. 
Abbiamo in Italia una sfilza di persone straordinariamente intelligenti e oneste, spesso geniali, e mi riferisco ai vari Alessandro Meluzzi, Stefano Montanari, Antonio Miclavez, Barbara Balanzoni, l’avvocato Polacco, Antonio Leonardo Montuoro, Tom Bosco, Alessandro Sieni, Germana Leoni, e diversi altri ancora, incluso i tanti medici che stanno denunciando in rete fatti e misfatti dei nostri giorni. Mettersi assieme anche sotto l’egida del movimento di Pappalardo potrebbe non essere la mossa sbagliata.
SERVE COMUNQUE UNO SCOSSONE PER RIPORTARE FIDUCIA E BUON SENSO NELLE MENTI SCONVOLTE
Credo tuttavia che troppi italiani continuino a dimostrarsi spaventati e disorientati, se non addirittura portati paradossalmente ad approvare ed assecondare i provvedimenti restrittivi. Vedo della gente che corre e cammina nelle stradine di bosco fuori casa, in mezzo al verde e tra gli alberi, portando tuttora la mascherina, senza nessun motivo. 
Ma vi rendete conto a che punto di autolesionismo siamo arrivati? 
L’Italia è davvero messa male. Serve davvero un grosso scossone. Pochi sono in grado di farlo in questo momento. Perché non dare una chance a una persona motivata penso non da vantaggi personali ma per autentico amore patriottico verso la gente e verso il proprio paese? Si tratta di fare una conta, una verifica e una votazione (sempre che la scheda sia rigorosamente anonima). Se i numeri saranno alti e convincenti si procede, altrimenti si va alla prossima.

Valdo Vaccaro
Articolo, versione abbreviata

giovedì 28 maggio 2020

LA VIA DEL RISVEGLIO PLANETARIO

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DALLA SOTTOMISSIONE ALLA LIBERTÀ
UNA FAVOLA COMPLOTTISTA?

Amici lettori,
25 anni fa pubblicavo un libro intitolato DALLA SOTTOMISSIONE ALLA LIBERTÀ. Vedendo ciò che tutti noi viviamo attualmente, ho deciso di pubblicarne qui un estratto particolarmente significativo. Ci rimanda al capitolo 17, pagine 167, 168, 169 e 170 dell’edizione italiana.
All’epoca, la scena davvero reale che descrive ha fatto sorridere molte persone… Eppure, quello che viene annunciato in queste righe lo stiamo vivendo in questo momento.
Prendete bene coscienza di ciò che viene detto in queste righe… non si tratta di una “favola complottista”, ma della triste realtà di un Piano dell’Ordine mondiale che si sta pazientemente organizzando da circa un secolo. È ora che guardiamo le cose in faccia e che ci svegliamo … (Daniel Meurois)


🔹️DALLA SOTTOMISSIONE ALLA LIBERTÀ (estratto)

« Ci troviamo nel mezzo di una grande stanza, si direbbe un ufficio in cui sono riuniti una ventina di uomini. I più esaminano, con espressione austera, delle pratiche, mentre uno di loro parla. Il modo di vestire classico, l’ambiente, ci fanno pensare ad un Consiglio d’Amministrazione di una grande multinazionale. […]

«[Siamo]a Ginevra, precisamente… […]A Ginevra, a sera inoltrata, dove in questo momento si parla dell’avvenire del vostro mondo».

«In che senso “si”? È una riunione politica?»
«Per così dire… se vogliamo! Tutto dipende dal significato che si dà alla parola “politica”. In realtà, questi sono davvero dei governanti».

«E che Paesi rappresentano?»

«Non rappresentano alcuno Stato. Si situano al di là degli Stati, dietro ai governanti che riempiono le prime pagine dei quotidiani. Sono questi uomini, ed altri ancora, ad imporre dei dittatori in determinati punti del globo, o a far eleggere altrove un determinato presidente. Alcuni membri della stessa classe dirigente dei vostri Paesi ne sono addirittura le vittime, giacché non hanno idea di dove costoro possano arrivare con le loro decisioni. 

Questi uomini sono, in un certo senso, la materializzazione del… subconscio dell’umanità terrestre, la concretizzazione della sete terribile di potere, dell’avidità del genere umano

Eppure, anche loro, sono quasi tutti bravi padri di famiglia, potete esserne certi. Tuttavia hanno un concetto del futuro terrestre che va al di là della comprensione dell’“uomo comune”. Un concetto che si fonda sulla manipolazione e sull’asservimento dell’individuo».
«Non saremo nel bel mezzo di un brutto film di fantascienza?»

[…]
«No, amici miei, quello che vedete qui è in tutto e per tutto uno degli elementi principali dell’attuale realtà materiale della Terra. 
Questi uomini sono i pezzi forti di una sorta di gioco planetario con il quale si decide di aprire un conflitto qui, di scatenare un’epidemia là, o di dare un apporto tecnologico mondiale molto preciso con uno scopo altrettanto specifico».

«Sono forse i rappresentanti delle Organizzazioni o “famiglie” di cui parlavate prima?»
«Proprio così. Sono solo alcuni di essi. Secondo il loro concetto, se vogliamo, sono una specie di “élite”, perché, ad un certo livello, non sono poi tanto uniti e solidali quanto credono essi stessi. 
Anzi, fra loro esistono molteplici “livelli di riunione”, al punto che chi crede di essere in cima a questa “gerarchia sotterranea”, non è detto che lo sia. Guardate questa riunione… 

Ebbene, se tutti coloro che partecipano attivamente a questa Organizzazione mondiale sapessero di questa riunione, nascerebbero degli incredibili scompigli. I colpi bassi e le manipolazioni sono all’ordine del giorno anche tra questi esseri.

Ginevra è un punto nevralgico per loro, ma non è il solo: esistono, sparsi per le capitali del mondo, edifici sontuosi che li ospitano, servendo loro come base… ed esistono Organizzazioni ufficiali di cui essi si servono a loro piacimento».

«Per esempio?»

«… L’Organizzazione Mondiale della Sanità, le Nazioni Unite, il Club di Roma, l’Istituto Tavistock delle Relazioni Umane, la CIA… 
Il Governo Mondiale non è né un mito né un progetto per il futuro della Terra. È già realtà

È la concretizzazione del reiterato dormire della coscienza umana, dei suoi disordini mentali ed emozionali; insomma: di tutti i sotterranei dell’ego umano.
L’umanità si trova dunque, oggi, di fronte agli stessi spettri che ha generato fin dall’inizio dei tempi. Questi spettri hanno finito per prendere corpo sul terreno ideale elaborato dagli archetipi del potere, del dominio e dell’orgoglio.

Ecco perché vogliamo scuotervi, e questo non fra un secolo, ma ora, in quanto gli anni che state vivendo sono decisivi. La posta in gioco è la padronanza della coscienza umana, sia individuale che collettiva
Materialmente parlando non potete fare molto contro questa forza che ancora creerà e disfarà Stati, genererà una crisi economica senza precedenti, scuoterà le classi sociali, le religioni, i climi, per tentare, infine, di regnare sulla confusione.

Tuttavia, siete ancora onnipotenti per quanto riguarda la vostra capacità di reazione interiore, quando si parla di quanto vi stia a cuore il vostro Risveglio e di quale possa essere la vostra volontà di amore incondizionato. Anche se sembra ridicolo e vago, tuttavia, questo è il sistema che vi consentirà di restare padroni della situazione.

L’itinerario obbligato per tutti, al fine di uscire dal vicolo cieco, è il decondizionamento […] è il detonatore che consente di agire ad un doppio livello: per cominciare quello dell’espansione della coscienza sul piano individuale, e poi quello di una reazione collettiva nei confronti di un indottrinamento che si basa su valori illusori.

Ecco dunque perché oggi è importante che ognuno accetti e decida di imparare a prendere posizione nel modo corretto

Tutti sappiamo che nessuno opterebbe volontariamente per l’Ombra, ma non è per questo che automaticamente si sceglie la Luce con chiarezza. 
Fintantoché una parte di voi resterà asservita, su questa Terra ci sarà posto per un’organizzazione come quella che vedete

Questi uomini sono il risultato delle vostre debolezze e delle vostre oscurità; traggono forza dalla vostra incapacità di percepire la trama di quello che avviene nell’ambito mondiale, incapacità causata dalla pigrizia e dall’infantilismo che caratterizzano il pensiero individuale».

Tutt’intorno a noi, in quell’ampia stanza così seria, gli uomini si fanno passare dei documenti: ognuno li commenta, e si scambiano battute che non comprendiamo. Circolano bicchieri di alcolici, bicchieri d’acqua… si fuma, vengono presentati dei dati, dei grafici.

«Vedete quell’uomo con la cravatta blu, a capotavola?»
«Sì, sembra impaziente di far circolare i documenti che ha in mano».

«Ebbene, si tratta di un rappresentante dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. 
È un uomo influente, e ha voce in capitolo in tutte le ricerche mediche effettuate sulla faccia del pianeta, dall’industria farmaceutica alla genetica, dalla chirurgia del cervello ai vaccini. 

Per lui e per tutti coloro che l’hanno aiutato a raggiungere questa posizione, la salute è un’arma, un mezzo di controllo sui Governi, sui comportamenti individuali e di massa

Un’arma che fa leva sulla paura e che oltretutto genera colossali fortune».

▪️DALLA SOTTOMISSIONE ALLA LIBERTÀ,
Daniel Meurois/Givaudan, edizioni Amrita
 — con Simone BordonAndrea Trussardi e Fabrizio Garro

martedì 19 maggio 2020

L’AFRICA umilia OMS e GLOBALISTI. Lezione di CIVILTÀ, SCIENZA e DIRITTO da TANZANIA, BURUNDI e MADAGASCAR

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Sperimentazioni sanitarie e vaccinazioni coattive su popolazioni poverissime dove, per dire, si può morire anche di banali dissenterie o polmoniti;
Vendita di armi e incentivo di guerre tribali, politiche e religiose;
Transumanesimo e deportazione di schiavi in tutto il mondo, che non è mai davvero terminata;

Sfruttamento di tutto il continente con un colonialismo sfrenato, razzista, pervertito;
Dissipazione e suddivisione di risorse primarie fra ricchissimi capitalisti con progressivo impoverimento di governi, enti locali, intere culture e identità:
L’Africa non ci sta più ad apparire il fanalino di coda del mondo e, d’ora in avanti, potrebbe riservare incredibili sorprese.
Sono secoli che le potenze occidentali, imperiali governative o non governative, si spartiscono le incredibili ricchezze del cosiddetto “Continente nero” il cui unico difetto – se così si può chiamare – è sempre stato quello di avere scarsa attitudine alla guerra, alla ribellione violenta, perché composta grossomodo da genti pacifiche, profondamente radicate nella concordia e nell’amore.
L’Africa, questo enorme ammasso di terra emersa a vaga forma di testa umana, non vuol più restare l’eterna Cenerentola, “Bella e povera”, ma sta organizzandosi per diventare autonoma sul piano politico, economico, sociale e spirituale.
Cosa sta succedendo, lo sta palesando la crisi parecchio pompata del Coronavirus, con connotati mondiali di scarsa trasparenza in merito a situazioni di malattia tossiemica pregressa in persone dal sistema immunitario depresso che non è mai stata presa in considerazione, contrariamente alla massima scientifica che recita “Il Terreno è tutto, il Microbo è niente”.

L’OMS sembra ormai la padrona incontrastata del pianeta e, nonostante la recente decisione di Donald Trump di chiudere il rubinetto dei finanziamenti Statunitensi, con Cina e Bill Gates come principali finanziatori spinge per una soluzione globalizzata del “problema sanitario” da trattamento obbligatorio, una vaccinazione unica per tutti i popoli della terra che lo stesso Gates vuole supportare con microchip sottocutanei e identità digitali (entrambi argomenti che ho trattato nel blog, rimandando coi link ai siti Microsoft e al progetto ID2020).
E tutti, o quasi, sembrano dire le stesse cose: “Convivere col virus”, “Non torneremo alla normalità senza vaccini”, “il virus tornerà più forte”, e così via.
I governi obbediscono a questo grande disegno, i cittadini vengono terrorizzati e limitati nei propri diritti di movimento, emancipazione, studio, cura e culto, la freddezza e il terrore (che fanno male al sistema immunitario ben più di altri mali) vengono ormai imposti come regola piuttosto che la immunizzazione naturale di gregge con il consolidamento dei normali anticorpi:
Quello che prima era normale per la scienza (rinforzamento del sistema immunitario con sana alimentazione, pensiero positivo, e movimento) ora è follia, e quello che prima era follia ora è a regola.

Ma l’Africa, come dicevo, ora non ci sta davvero più, ed è stanca di restare a guardare mentre sontuose istituzioni decidono il destino di un continente intero come se parlassero di una partitina a briscola.
Voglio riportarvi 3 magnifici esempi, tutti riguardanti l’Africa sud-Orientale, che la dicono lunga sul coraggio e sull’onestà morale degli Africani, che dovremmo smetterla di giudicare come persone povere e infelici ed è tempo invece di iniziare a stimare come gente libera e con un potenziale di ricchezza senza pari al mondo.
I casi della Tanzania, del Burundi e del Madagascar li trovo a dir poco clamorosi, e val la pena citarli in queste lunghe settimane di cambiamento storico perché scevre dal mero opinionismo scientifico arrivano ad intaccare cultura, libertà, etica dei diritti umani.
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In ordine cronologico, è emblematico, nonché davvero esilarante, il caso della Tanzania.

John Pombe Joseph Magufuli, il Presidente di questo bellissimo Stato, ha deciso di obbedire ai diktat dell’OMS, che con prepotenza istituzionalizzata pretendeva un tot. imprecisato di campionature per determinare eventuali positività nel paese Africano… 

E lo ha fatto a modo suo, inviando tamponi di capre, pecore, papaya, persino vegetali.

Gli esperti OMS, senza sapere nulla, hanno analizzato i campioni, e hanno potuto rilevare la positività e la negatività di determinate categorie!

Non è incredibile ed un pochino esilarante? Una mossa che non denota solamente tanta brillante ironia, ma anche accortezza politica e acume intellettuale.

Gli espertoni sono stati presi per fessi, e questo dimostra che un comunissimo virus può essere ovunque, ma senza fare per forza danni.
Il suo discorso in merito* ve lo lascio come ciliegina sulla torta, e ve lo potrete gustare alla fine dell’articolo per capire quanto ci sia da imparare da questo film virale che ci stanno continuando a far vedere.

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Quello che invece è accaduto in Burundi è una grandiosa lezione di dignità e sovranità, in barba a decisioni spericolate ed ingerenze di stampo politico sugli affari del paese.

Il governo ha ordinato al rappresentante dell’OMS e ad altri tre esperti coronavirus a livello locale di lasciare il Paese

In una lettera del 12 maggio, spedita al quartier generale dell’OMS in Africa, il Ministero degli Affari Esteri ha dichiarato tutti i funzionari come “Persone non gradite”, e che come tali hanno dovuto lasciare la Nazione Africana entro il 15 Maggio.

L’OMS paga la richiesta di misure troppo restrittive (a fronte, in quei giorni, di soli 27 casi e 1 decesso accertato) e il prospetto di rinvio delle imminenti elezioni, fatto gravissimo e antidemocratico.

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Arriviamo così al Madagascar, che sappiamo tutti essere una grande isola ideale per le nostre vacanze (di chi ovviamente se le può permettere) e che si affaccia sull’Oceano Indiano.

Il presidente Andry Rajoelina  – notizia da non credere – 

ha invitato tutte le nazioni africane a divenire indipendenti rispetto all’Organizzazione Mondiale della Sanità, quindi a lasciarla definitiivamente.

Secondo Rajoelina essa sarebbe sostenuta da Nazioni “in malafede nei confronti dell'Africa”.

Ad infiammare il braccio di ferro coi giganti OMS è stato un rimedio Naturale a a base di Artemisia, che in Madagascar sta facendo letteralmente miracoli contro il Coronavirus.

Questa situazione ricorda il consiglio di Trump di assumere rimedi naturali disinfettanti e la cura low-cost del Dott. De Donno in Italia, osteggiate proprio da virologi ed esperti perché lontani dal diktat martellante dei vaccini.

Rajoelina a suo modo è stato eroico, rischiando di essere lasciato solo sul piano internazionale e di rimanere con una reputazione tutto sommato da facilone e poco esperto…. Dalla sua parte però potrebbe avere tutto il suo popolo, nonché altri che nel Continente nero sono stanchi di vedersi imporre politiche di ogni tipo dai temperati uffici Occidentali.

“Nessuno ci impedirà di andare avanti – non un paese, non un’organizzazione”, ha detto Rajoelina in risposta alle preoccupazioni dell’OMS, invitando tutte le Nazioni a lasciare quella ed altre sovrastrutture di dominio sul continente.

Al 17 Maggio il Madagascar ha riportato 212 infezioni da coronavirus e 107 recuperi, con un solo caso critico e nessuna morte. 
Ecco allora dunque che i numeri danno ragione a lui e alla sua bevanda naturale ormai celebre come “Covid Organics”, che il presidente difende a spada tratta descrivendola come il frutto di un paese dalla tradizione medica-tradizionale notevole.
In proposito devo aggiungere che, avendo l’artemisia proprietà antimalariche, il suo mix con altre erbe del posto è normale risulti vincente:
Nel 2005 fu dimostrato che l’estratto della pianta era decisivo proprio sul virus della SARS, che possiamo ritenere il cugino più grande del nuovo SARS-COV2.

Forse l’OMS e le cricche sanitarie globaliste non ritiengono degni gli Africani di iniziative salutari e decisive per il mondo?
Il Madagascar ad esempio è il 63° paese più povero del mondo, e le situazioni del Burundi e della Tanzania non sono certo da G7….
Una cosa è certa, al di là di quali pieghe prenderà questa incertissima situazione internazionale, l’Africa potrebbe assestare altri duri colpi alla credibilità di chi comanda il globo, innescando – chissà – la brama pacifica ma irreprensibile di autodeterminazione dei popoli della Terra oggi più che mai succubi del Deep State e del potere nascosto degli uomini-ombra.


DICHIARAZIONE del Presidente della TANZANIA:

*“Prima che politico, sono Ingegnere chimico. E so di cosa parlo”
“Io sono uno scienziato esperto e so di cosa parlo. Posso parlarvi in Swahili nella nostra lingua, oppure in inglese, ma il discorso non cambia. 

Abbiamo preso campioni di pecora, di capra, di uccello selvatico, di coniglio, di paw-paw o papaia, di durian-frutto (rigorosamente all’interno e non sulla buccia esterna contaminabile dalle mani dei raccoglitori), persino campioni di olio motore e di tante altre cose e, all’insaputa dei nostri esperti tecnici di laboratorio, li abbiamo inviati per l’analisi positiva o negativa da Coronavirus. 

Da rilevare che non siamo delle scamorze. I nostri laboratoristi sono all’altezza, sono di provata ed indubbia professionalità, oltre che assistiti da tecnici europei e cinesi, e dotati dei test di ultima generazione (distribuiti dal multimiliardario cinese Jack Ma della Alibaba Corporation in tutte le nazioni africane, assieme a tamponi, mascherine, guanti e quant’altro). 

Non abbiamo detto la verità ai laboratoristi sulle vere origini dei campioni, al fine di non generare in loro delle riserve o dei pregiudizi, presentandoli ognuno con dei nomi di persone inventate
Il campione prelevato dal frutto durian è stato inviato ad esempio con l’etichetta di Sarah Samuel, 45 anni, donna. Quello del paw-paw o papaia come Elizabeth Ane, 26 anni, donna, quello dell’olio motore come Jabil Hamza, 30 anni, uomo, e così via. 

Risultati sorprendenti! Il campione prelevato dal volatile è tornato indietro come positivo al Covid, quello del coniglio come “indeterminato” con punto di domanda, quello di capra come positivo, quello di pecora come negativo, quello del durian negativo, quello della papaia positivo. 
Pertanto, quando realizzi tutto questo, vuol dire che alcuni frutti tropicali e altri no dovrebbero essere messi in quarantena, cioè in isolamento, stesso discorso per le capre, mentre per le pecore no. 

Sarò molto franco con voi, cittadini della Tanzania che mi avete eletto presidente. Quando ti accorgi di queste incongruenze proposte e imposte dall’esterno, capisci al volo che dietro tutto ciò esiste qualcosa di oscuro e di losco. Ti rendi conto che dietro a tutti questi test istituzionali usati dal mio stesso governo e ministero della salute esiste qualche gioco decisamente sporco. Ci sono delle cose incredibili che stanno accadendo pure in questo paese e in questo preciso istante. Quelli che stanno lavorando dentro i laboratori potrebbero benissimo essere corrotti e comprati dal danaro. 
Oppure i loro dati potrebbero essere falsificati perché ci si avvale degli stessi test usati per altre patologie diverse dal Coronavirus, un microrganismo notoriamente mutevole di giorno in giorno. Posso affermare che qualcosa di storto sta accadendo in questo paese. 

Persino i frutti presi internamente sono positivi al Coronavirus. L’OMS sta affrontando qualcosa di molto ampio e universale visto che persino le capre sono positive al test. Essi non hanno ancora capito che il Covid colpisce gli esseri umani ma anche le capre, anche le banane, anche gli alberi e le piante. Non hanno fatto questi test. Se ne sono dimenticati del tutto, e questa è una dimenticanza gravissima.

Quindi, diverse persone, secondo le informazioni inequivocabili in mio possesso, potrebbero essere state etichettare positive al Covid mentre in realtà sono negative

O magari sono poi morte dalla paura! I frutti invece sono ancora lì sereni e tranquilli dopo il test. Come dire se ne fregano altamente del giudizio umano, e del fatto di essere positivi e negativi. Le capre cosiddette positive al Covid sono ancora lì e continuano ad arrampicarsi disinvolte su sporgenze arboree e su rocce scoscese, il durian è ancora lì bello e profumato, privo di difetti. Non è morto, al massimo marcirà dopo qualche settimana, quando sarà troppo maturo. Stessa cosa per la papaia. 

Volete il mio consiglio, miei concittadini della Tanzania? 

Non preoccupatevi a meno che non siate davvero feriti o stanchi o malandati. Non covate inutili ansie per nessun motivo. Perché mai dovreste essere preoccupati? L’influenza è sempre stata in circolazione. 

Può essere che questa del Covid sia leggermente più diffusa delle altre ma comunque andrà via e, anzi, se ne sta andando via da sola. 
Ma il fatto di aver scoperto che persino la frutta, massimo dono della natura incontaminata, risulti a volte positiva al Covid, dovrà pur insegnarvi qualcosa”.


Daniele Manca HUMAN REVOLUTION